Università Cattolica del Sacro Cuore

Impact Factor / H-Index ed altri Indicatori Bibliometrici

Gli indicatori bibliometrici  sono il risultato di analisi matematiche e statistiche utili a misurare la qualità e la quantità della produzione scientifica nonché la sua diffusione.

hc-Index g-Index h-Index Quartili Impact Factor


Impact Factor
E' un repertorio di valutazione di periodici, mediante l'indice bibliometrico noto come "impact factor" a carattere internazionale e multidisciplinare, basato sull'indice di impatto  delle riviste indicizzate nello Science Citation Index e nel Social Science Citation Index. Permette di evidenziare le relazioni esistenti tra rivista citante e rivista citata.  Edito con cadenza annuale.
L'Impact Factor viene calcolato mettendo in rapporto:

  • il numero di citazioni ricevute, nell'anno preso in esame, dagli articoli pubblicati all'interno del periodico nel biennio precedente
  • il numero di articoli pubblicati all'interno del periodico nel biennio precedente.
     

Quartili
La suddivisione dei valori di IF in quartili è necessaria per cercare di risolvere il problema di disomogeneità del peso dell'IF nelle varie discipline. Il posizionamento della rivista all'interno del quartile dipenderà dal posizionamento del suo IF nella distribuzione degli IF in un determinato settore disciplinare.
Data una lista di riviste appartenenti allo stesso settore disciplinare, ordinata per valore di IF decrescente e suddivisa in quarti:
Q1: sono le riviste posizionate all'interno del primo quarto
Q2: sono le riviste posizionate all'interno del secondo quarto
E così via.
Accedere alla banca dati citazionale  Web of Science 

Quartili: come trovarli

Ricerca rapida: solo quartile ultima edizione JCR
 

h-Index
Proposto nel 2005 dal fisico Jorge E. Hirsh, è utilizzato a livello internazionale per misurare la performance individuale dei singoli autori, di cui quantifica la produttività e il grado di incidenza tramite pubblicazioni.
Viene calcolato in base al numero delle pubblicazioni e al numero delle citazioni ricevute: un autore ha h-Index pari a x, se x dei suoi n lavori hanno ricevuto almeno x citazioni ciascuno (ad esempio: un autore ha l'h-Index = 8 se ha prodotto 8 lavori che sono stati ciascuno citati almeno 8 volte).


SCOPUS
Come recuperare l' h-Index (dal 1996)
SCIVAL

Come recuperare l' h-Index
WEB OF SCIENCE

Come recuperare l' h-Index (dal 1975)
GOOGLE SCHOLAR
Come recuperare l' h-Index

 

g-Index
L'indicatore bibliometrico g-Index, ideato da Leo Egghe, nasce per attribuire maggiore peso ad articoli maggiormente citati.

La sua formula per il calcolo è:
l'indice g è il numero di ordine più grande (quando gli articoli sono classificati in ordine decrescente per numero di citazioni ricevute) tale che i  primi g articoli abbiano ricevuto (complessivamente) almeno gcitazioni.
I database Scopus e WoS non forniscono per ora questo indicatore. Può essere calcolato, utilizzando questa guida:

Come calcolare il valore g-Index
Oppure può essere ricavato da SCIVAL come per l'h-Index (vedi sopra la voce SCIVAL "come recuperare l'h-Index)

hc-Index
Il contemporary h-Index (hc-Index) è una forma di normalizzazione dell' h-Index, proposta nel 2006.
Di fatto normalizza l'h-Index, pesando maggiormente i lavori più recenti.
Dopo aver applicato la formula correttiva alle citazioni per normalizzarle si calcola l'hc-Index come di consueto.
Il link di seguito fornisce un pdf di esempio con alcune istruzioni per il calcolo.

Come calcolare il valore hc-Index

 

 


Per ulteriori informazione o assistenza telefonare al Servizio Biblioteca: 06 3015 4264
o inviare una e-mail a: biblioteca-rm@unicatt.it
Inoltre per un approfondimento sugli indicatori bibliometrici consulta le Libguides del Sistema Bibliotecario e documentale d'Ateneo: https://unicatt.libguides.com/bibliometria