Università Cattolica del Sacro Cuore

Biblioteca di ieri e oggi

La  Biblioteca di Piacenza nasce nel 1953 insieme alla Facoltà d'Agraria. Negli anni è cresciuta e si è evoluta in concomitanza con l'ampliamento della sede piacentina dell'Ateneo del Sacro Cuore. Infatti le opere possedute dalla Biblioteca sono legate agli studi svolti nell'ambito dei corsi di laurea e post lauream attivati a Piacenza. Attualmente la Biblioteca possiede oltre 100.000 volumi e riceve quasi 3.500 periodici attivi.

Mette a disposizione dei suoi utenti numerose risorse elettroniche (riviste on line e banche dati) a supporto della ricerca scientifica e della didattica in ambito scientifico, economico, giuridico e pedagogico.

Dal 1978 la Biblioteca è depositaria di varie pubblicazioni della FAO (oltre 2.800 volumi).

Oltre alle sezioni di scienze agrarie, economia, giurisprudenza e scienze della formazione, la Biblioteca è costituita da alcune collezioni.

La Biblioteca è aperta al pubblico. Quindi anche gli utenti esterni possono accedere liberamente a quasi tutti i suoi servizi.

Dalla Biblioteca di Piacenza dipende la Biblioteca della sede di Cremona che attualmente possiede oltre 8.000 volumi e oltre 750 periodici.

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La Biblioteca della sede universitaria ha iniziato l'attività il 19 gennaio 1953 con 606 volumi ed una cinquantina di periodici ed in questi oltre cinquant'anni si è sviluppata, con un notevole sforzo finanziario, nelle raccolte agrarie.
La collezione dei periodici è partita con un nucleo di riviste biologiche provenienti dal Laboratorio di biologia di Padre Agostino Gemelli, fondatore dell'Università cattolica del Sacro Cuore, tra le quali il Biological abstracts ed è stata arricchita da un acquisto in blocco di periodici chimici tra cui il Chemical abstracts e dalle sottoscrizioni all'abbonamento alle principali riviste di scienze agrarie del mondo e dallo scambio degli Annali editi dall'Università cattolica con altre pubblicazioni di Atenei e Stazioni sperimentali.
Il posseduto della Biblioteca si è arricchito di vecchie collezioni di periodici provenienti da donazioni (Nasalli Rocca, Buzzetti).
Tra le donazioni degne di nota sono: 400 volumi di malacologia (del medico Raimondo del Prete, appassionato raccoglitore e studioso di conchiglie); l'opera in 26 volumi del Bresadola, l'Iconographia mycologica donata dal Prof. Giuseppe Fogliani; 17 volumi di pubblicazioni varie donate dal Prof. Luigi Vignoli dati dalla vedova unitamente ad altre opere; svariate monografie e numerosi opuscoli di entomologia donati dal Prof. Giorgio Domenichini, pubblicazioni particolarmente interessanti dal punto di vista scientifico.
Nel 1990, con l'inizio del corso di laurea in Economia e commercio, la Biblioteca ha ampliato la sua raccolta dotandosi di volumi e riviste italiane e straniere afferenti alle discipline proprie della nuova Facoltà.
Le acquisizioni più massicce si sono indirizzate verso le pubblicazioni di informatica, di economia ed organizzazione aziendale, di economia industriale e dell'innovazione.
Nell'ottobre del 1995, con l'attivazione del corso di laurea in Giurisprudenza, la Biblioteca, oltre ad arricchirsi di importanti donazioni giuridiche, ha iniziato ad acquisire volumi e riviste necessarie al nuovo corso di laurea.
Nell'ottobre del 1998, con l'attivazione del corso di laurea in Scienze dell'educazione, la Biblioteca, con alcune donazioni, ha messo a disposizione dell'utenza un primo nucleo di opere monografiche afferenti al nuovo corso di laurea.
Nell'ottobre del 1999, con l'introduzione nel curriculum degli studi universitari, del Diploma universitario in Servizio Sociale, la Biblioteca ha focalizzato le acquisizioni su monografie utili allo studio e alla didattica, attivando abbonamenti a riviste specialistiche del settore.

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