Università Cattolica del Sacro Cuore

Libri antichi (incunaboli e cinquecentine)

La Biblioteca della sede di Milano vanta una preziosa collezione di cinquecentine, circa 2.000 volumi stampati nel XVI secolo (tra cui diverse prime edizioni) conservati nell'omonima Sala.

Si tratta di opere pervenute all'Università Cattolica del Sacro Cuore grazie ad acquisti, cambi, lasciti e donazioni: un cospicuo numero di esemplari giunse dalla donazione della biblioteca di Emilio Nasalli Rocca, avvenuta nel 1973, come pure ricchi di cinquecentine furono i fondi ricevuti con le donazioni Pedroli (121 edizioni) e Negri da Oleggio.

All'inizio del 2015 sono stati completati gli interventi di riordino e catalogazione di tutti i volumi appartenenti alla collezione, rendendone liberamente disponibile l'elenco integrale all'interno del Catalogo d'Ateneo:

     > Collezione Cinquecentine

Alla realizzazione di questo importante progetto, realizzato sotto la supervisione del personale qualificato della Biblioteca di Milano, è interamente dedicato il n. 6 del bollettino Tralecarte.

Ulteriori informazioni sono disponibili negli articoli pubblicati l'11/02/2015 in CattolicaNews:

     > Le Cinquecentine vanno in Rete

     > Che emozione se dalla rilegatura appare un libro più antico

     > Catalogare, voce del verbo conservare

     > Libri antichi e archeologia, la storia è touch

La collezione di libri antichi comprende anche 39 incunaboli e un frammento dell'edizione di Strasburgo del Catholicon di Giovanni Balbi. Fra queste edizioni del Quattrocento, di particolare pregio è la De re aedificatoria di L.B. Alberti, stampata a Firenze da Nicolò di Lorenzo Alemanno (editio princeps dell'Alberti).

Contributi scientifici sulla collezione di libri antichi della Biblioteca:

Per consultare le opere appartenenti alla collezione di libri antichi occorre rivolgersi al personale della Sala di consultazione "Giuseppe Billanovich".