Università Cattolica del Sacro Cuore

Opere slave

La raccolta fu iniziata dalla metà degli anni Cinquanta su impulso di padre Agostino Gemelli, che volle per la Biblioteca UCSC lo sviluppo di rapporti culturali e di scambio con le maggiori biblioteche dell'Unione Sovietica, della Polonia, della Cecoslovacchia, della Bulgaria e della Jugoslavia.

Attualmente costituisce una delle collezioni di slavistica più importanti in ambito nazionale, ricca di circa 85.000 volumi e 1.000 periodici di letteratura, filologia, storia, arte, folklore e musica dei paesi dell'Europa orientale (per lo più in lingua russa, e in subordine in polacco, ceco, slovacco, serbocroato, ucraino, bielorusso, macedone e sloveno):

  • le più importanti enciclopedie slave, alcune assai rare, fra cui Enciklopediceskij slovar' (Lipsia-San Pietroburgo, 1890-1904, in 82 volumi), Ottuv slovník naucný (Praga, 1888-1909, in 12 volumi), S. Orgelbranda Encyklopedja powszechna z ilustracjami i mapami (Varsavia, 1898-1912, in 18 volumi)
  • intere collezioni, repertori, bibliografie, manuali, 'opera omnia' dei maggiori scrittori del sec. XIX
  • volumi e periodici di particolare interesse storico e bibliografico
  • edizioni rare e preziose di testi di poeti e artisti dell'avanguardia pubblicati nel primo ventennio del Novecento presso le case editrici Al'ciona, Musaget, Skorpion, Sirin, Alkonost', Izdanie M. i S. Sabasnikovych.
  • edizioni nazionali delle opere complete dei grandi scrittori russi, pubblicate tra gli anni Trenta e Cinquanta a cura dell'Accademia delle scienze sovietica
  • quasi tutte le opere degli scrittori emigrati dopo la Rivoluzione, nonché quelle dell'ultima generazione degli scrittori della nuova Russia, come Limonov, Viktor e Venedikt Erofeev, Sinjavskij, Charitonov, Akunin, Pelevin, T. Tolstaja, e molti altri pubblicati con successo in patria e nel resto del mondo.

Dopo la catalogazione con i criteri di traslitterazione dell'Associazione slavisti italiani, i volumi di maggiore interesse sono conservati all'intern della Sala di consultazione "Giuseppe Billanovich", nell'apposita sezione dedicata alle lingue e letterature slave identificata con segnatura Fj.